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Cross-linking corneale con iontoforesi efficace per la cura del cheratocono

La più prestigiosa rivista di Oftalmologia del mondo, Ophthalmology edita dall’American Academy of Ophthalmology, ha pubblicato i risultati finali del trial clinico randomizzato ideato e condotto dal Dr. Marco Lombardo per confrontare l’efficacia del cross-linking corneale transepiteliale con iontoforesi ed il cross-linking standard nel trattamento del cheratocono progressivo. Ad un anno dal trattamento, tutti i partecipanti di età superiore a 24 anni ha presentato una riduzione della curvatura dell’apice del cono comparabile a quella ottenuta con il trattamento tradizionale. Inoltre il cross-linking con iontoforesi ha portato un miglioramento dell’acuità visiva in almeno i due terzi dei pazienti operati, al contrario del trattamento standard che ha raggiunto questi risultati in appena il 20% dei partecipanti.

L’intervento di cross-linking corneale transepiteliale con iontoforesi è eseguito senza dover rimuovere l’epitelio della cornea. La rimozione dell’epitelio rappresenta l’unico inconveniente dell’intervento tradizionale di cross-linking ed è la principale causa delle complicanze, seppur infrequenti, dell’intervento. Prima di condurre il trial clinico, il Dr. Marco Lombardo ha partecipato allo sviluppo e validazione in laboratorio del trattamento di cross-linking transepiteliale con iontoforesi; è oggi tra gli oculisti ad aver una più lunga casistica di pazienti trattati con questa tecnica nel mondo.

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